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08/10/2005
151esimo anniversario della Polizia Municipale/1. Sei medaglie d’argento e tredici encomi. Il sindaco Domenici: “Un impegno costante per migliorare il servizio ai cittadini”
Hanno salvato la vita a un giovane che aveva tentato il suicidio gettandosi dal ponte all’Indiano. Per questo gli agenti della Polizia Municipale Lorenzo Maschio e Marco Onorati hanno a ricevuto la medaglia d'argento della città di Firenze “per il senso del dovere e la prontezza dimostrati nell’espletamento del servizio”. Lo stesso riconoscimento è andato a Giuseppe Nantele e Simone Terzani che, intervenuti in seguito a una rapina, hanno arrestato il malvivente e soccorso la donna vittima del reato. Lorenzo Maschio ha ricevuto una seconda medaglia d’argento, questa volta in coppia con Cinzia Cantelli, per aver bloccato un ladro di auto che, nel tentativo di fuggire, aveva speronato le loro moto e ferito i due agenti. E poi ancora gli encomi: a Graziano Tronci per il salvataggio di un aspirante suicida; a Sabrina Masotti e Paola Angelica Vecchiarino perché durante il servizio notturno hanno catturato l’autore di uno scippo risultato poi un pericoloso ricercato per numerosi reati; a Roberto Calamari, Letizia Irdani, Massimiliano Bosco e Andrea Innocenti perché nel corso di uno sgombero di un edificio hanno impedito a un uomo, che aveva in braccio la figlia, di gettarsi nel vuoto; a Marco Andrei, Raffaele Burzio, Silvia Ciapetti, Antonio De Longis e Martina Monia Rigressi perché, durante il servizio notturno sono prontamente intervenuti dopo il vandalismo alla statua del Nettuno raccogliendo i primi indizi e testimonianze e avviando così un efficace lavoro investigativo che, in poche ore, ha permesso di individuare l’autore del grave atto vandalico. Infine l’encomio collettivo al nucleo operativo territoriale della zona centrale “per l’efficace azione di controllo e per la competenza e professionalità impiegate nella veloce e scrupolosa attività di indagine che ha permesso di identificare in brevissimo tempo l’autore del grave atto vandalico a danno della statua del Nettuno”. Il riconoscimento è stato consegnato, in rappresentanza di tutti gli appartenenti alla nucleo, al coordinatore Stefano Galligani. La premiazione è avvenuta questa mattina nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio nel corso della celebrazione del 151esimo anniversario della fondazione del corpo di Polizia Municipale di Firenze. Alla festa hanno partecipato anche le autorità civili tra cui il sindaco Leonardo Domenici, l'assessore alla sicurezza e vivibilità urbana Graziano Cioni, il prefetto Gian Valerio Lombardi, il vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli. “Teniamo la celebrazione del 151esimo anniversario della costituzione della Polizia Municipale di Firenze in un momento non facile – ha esordito il sindaco Domenici – sia dal punto di vista economico e finanziario per il nostro paese sia nelle relazioni tra i diversi livelli istituzionali del nostro ordinamento repubblicano. Siamo molto preoccupati di fronte alle scelte che si stanno profilando per risanare i conti pubblici del nostro paese. Deve essere chiaro che nessuno noi, soprattutto coloro che hanno livelli di responsabilità di governo, può far venir meno il proprio contributo a questo processo di risanamento del paese. Ma tutto questo può avvenire se si rispetta il fondamentale dettato costituzionale che indica il modo preciso un principio, ovvero che nel nostro paese i diversi livelli istituzionali si trovano su un livello di pari dignità in cui l’unica distinzione è data dalla differenza di competenze, di responsabilità e di funzioni. Ecco perché diventa estremamente difficile, in un momento come questo, portare avanti delle politiche di rilancio e di sviluppo del nostro paese e al tempo stesso delle politiche di controllo attento della spesa pubblica se le scelte vengono fatte il modo unilaterale, se appaiono calate dall’alto e non sono il frutto di una reale concertazione e cooperazione istituzionale sulla base di quel principio di leale collaborazione che la nostra costituzione indica. Resta comunque l’auspicio e la speranza – ha continuano il sindaco – che si possa ristabilire un confronto e un rapporto per cui tutti i livelli istituzionali a seconda della loro funzione possano concorrere al risanamento e al rilancio del paese ma facendo in modo che la distribuzione dei pesi e dei carichi sia effettivamente proporzionata e risponda a dei criteri effettivamente condivisi”. “Questo perché – ha sottolineato il sindaco Domenici – quando si parla dei Comuni si parla di servizi che vengono resi ai cittadini anche attraverso l’attività delle Polizie Municipali. E in particolare in una città come Firenze dove l’attività del corpo dei vigili deve necessariamente tener conto anche delle grandi presenze turistiche e del surplus di impegno che questo comporta”. Ma, in questo quadro problematico, non mancano gli elementi positivi come ha precisato il sindaco Domenici. Tra questi, prima di tutto, la collaborazione e cooperazione instaurata in questi anni tra la Polizia Municipale e l’Amministrazione comunale in generale con la prefettura e le forze dell’ordine. Una collaborazione che consente di raggiungere risultati molto positivi. “Tuttavia – ha sottolineato ancora il sindaco – in un mondo in continuo e rapido cambiamento, è necessario avere una visione globale delle problematiche per individuare risposte più efficaci e all’altezza dei problemi attuali. Per quanto riguarda, per esempio, l’abusivismo commerciale non può essere sufficiente un presidio continuo del territorio ma occorre, con la collaborazione delle forze dell’ordine, colpire quelli che sono i veri centri di smistamento illegale della merce contraffatta. Altrimenti la lotta all’abusivismo sarà sempre in difese e sempre in perdita”. Il sindaco Domenici ha ricordato poi le questioni critiche che nel prossimo futuro emergeranno con forza, ad iniziare dall’inquinamento atmosferico. “Tra qualche settimana riprenderanno i provvedimenti contro lo smog. Sono misure fastidiose ma necessarie visto che sono le uniche, allo stato attuale, che possiamo mettere in atto di lotta contro l’emergenza inquinamento. Servirebbero politiche di carattere generale per rilanciare il trasporto pubblico, per realizzare nuove infrastrutture, per incentivare il ricambio dei veicoli più inquinanti. Altrimenti i comuni si troveranno sempre ad affrontare un’emergenza destinata a diventare sempre più pesante visto che i limiti imposti dall’Unione Europea diventeranno più stringenti. Un’emergenza che vede l’impegno in prima fila della Polizia Municipale, impegno del quale voglio ringraziare l’intero corpo”. Tra le emergenze il sindaco Domenici ha segnalato anche quella legata al problema abitativo, puntando l’indice contro gli affitti in nero. “La lotta all’evasione fiscale passa anche da qui. Introduciamo quindi norme nuove che consentano alle amministrazioni locali, alle forze dell’ordine, agli uffici periferici delle entrate di combattere concretamente questo fenomeno. Su questo tema la Polizia Municipale è mobilitata già da tempo, come testimoniano i risultati ottenuti in questi mesi”. Il sindaco Domenici ha poi ricordato l’impegno della Polizia Municipale sul tema della sicurezza stradale, sottolineando ancora una volta i numeri drammatici degli incidenti. “Voglio infine ringraziare gli uomini e le donne della Polizia Municipale – ha concluso il sindaco – per quello che fanno tutti i giorni e perché so che il loro sforzo quotidiano va nella direzione di offrire ai cittadini un servizio sempre migliore”. (mf) SEGUE FOTO CGE

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