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30/12/2010
Palazzo Vecchio, nuove tariffe per l'uso delle sale monumentali
Il Salone dei Cinquecento passa da 1911 a 8000 euro. Nardella: "Adeguamento al prestigio del palazzo e ai costi del servizio". Costi minori per istituzioni e onlus

Organizzare un evento in Palazzo Vecchio dal primo gennaio 2011 costerà di più: la giunta ha deciso di rivedere le tariffe per l’uso delle otto sale monumentali disponibili, sempre più richieste per manifestazioni, convegni e cerimonie. “Era un provvedimento indispensabile sia per adeguare le tariffe al costo dei servizi sia per razionalizzare, riqualificare e ottimizzare l’utilizzo delle Palazzo, tenendo anche conto del valore di mercato dell’impiego di ambienti simili - spiega il vicesindaco Dario Nardella – Palazzo Vecchio è uno degli edifici più belli e conosciuti al mondo, poterlo utilizzare deve essere considerato un vero privilegio. Non era possibile continuare ad applicare prezzi lontani perfino da quelli degli hotel tre stelle, soprattutto per eventi organizzati da privati, che utilizzano il palazzo come straordinaria vetrina per le loro iniziative. In questo caso bisogna riconoscere il valore delle cose, e il Salone dei Cinquecento vale; lo sfruttamento commerciale del patrimonio culturale deve essere sostenibile. Naturalmente il discorso cambia radicalmente se ad utilizzare le sale sono soggetti pubblici o onlus".  
Via dunque alle nuove tariffe e alla revisione del disciplinare, fermi dal gennaio 2004, che differenziano i prezzi in base alla fascia oraria e al soggetto che le utilizza, dividendoli fra canone di concessione e rimborso spese (per consumi energetici, personale di sorveglianza e tecnico, adempimenti in tema di sicurezza). Qualche esempio: per un soggetto privato utilizzare il Salone dei Cinquecento per sei ore costerà 8mila euro (7mila di canone più mille di rimborso spese) mentre fino ad oggi costava 1.911 euro (1.600 più 322); il Salone dei Dugento sempre per 6 ore costerà 5mila euro (4mila di canone più mille di rimborso) contro 1286 (mille più 286). Utilizzare la Sala degli Elementi, al primo piano del palazzo, costerà 5mila euro invece di 1086; e se si vorrà allestire un buffet nell’attigua Terrazza di Saturno si dovranno aggiungere 3.500 euro (fino ad oggi la terrazza non era inserita nel tariffario). Resta invariato il principio che il sabato, i festivi e dopo le 20 tutti i prezzi (calcolati al netto dell’Iva) aumentano del 20 per cento. Inoltre, se l’evento richiede la chiusura anticipata del Museo di Palazzo Vecchio, gli organizzatori devono pagare almeno 500 biglietti di ingresso al Museo.

Nel caso di utilizzo delle sale da parte di soggetti privati devono essere corrisposti sia il canone di concessione che il rimborso spese; nel caso di utilizzo da parte di soggetti di natura pubblica, deve essere corrisposto solo il rimborso spese; nel caso di utilizzo da parte di soggetti “di natura pubblica o privata, per iniziative patrocinate o promosse in collaborazione con l’amministrazione comunale può essere richiesto" il solo rimborso spese; mentre nel caso di utilizzo da parte di giunta, consiglio comunale, quartieri, direzioni, etc “per iniziative di natura istituzionale o per riunioni operative, nonché in caso di iniziative di particolare rilevanza sociale organizzate e promosse da associazioni di volontariato e onlus" non deve essere corrisposto alcun importo. Le richieste devono essere indirizzate al sindaco e pervenire almeno 15 giorni prima della data della manifestazione. Il disciplinare precisa inoltre che le sale “non possono essere concesse per attività che prevedono la vendita o commercializzazione di prodotti, tranne che per iniziative culturali di presentazione di libri o raccolte fondi a fini benefici; inoltre gli organizzatori “a tutela del patrimonio storico-artistico del Palazzo, sono tenuti a stipulare apposita polizza assicurativa, con un massimale non inferiore a 1milione e 500mila euro per tutta la durata dell’evento, compresi i tempi necessari alle fasi di allestimento e disallestimento”. 
 

(ag)

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La tabella con le nuove tariffe e il confronto con le vecchie
La tabella con le nuove tariffe e il confronto con le vecchie

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