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30/12/2011
Nuovo bookshop per il museo di Palazzo Vecchio
Primi passi per il Piano unitario di valorizzazione e ampliamento, a giugno apre anche la caffetteria

Un libro o un catalogo da sfogliare, un caffè, e poi via alla visita del museo, magari dalle fondamenta del teatro romano tramite una scale che porta nel sottosuolo, e poi progressivamente verso l'alto e verso epoche più moderne, attraversando tutte le vicissitudini vissute dal Palazzo e dalla città. Questo il progetto del Piano unitario di valorizzazione e ampliamento del museo di Palazzo Vecchio, piano che prevede un investimento complessivo che si aggira sui due milioni di euro e che adesso comincia a muovere i primi passi: a giugno apriranno il bookshop e la caffetteria al piano terra, e intanto sono state stanziate risorse per il quartiere dei Priori, per un nuovo accesso al nucleo più antico del Palazzo.
La giunta comunale, su proposta dell’assessore alla cultura Giuliano da Empoli, ha appena approvato tre delibere, per un totale di 200 mila euro. Si tratta dei progetti esecutivi relativi al bookshop e al restauro, manutenzione straordinaria e lavori alla Sala Marzocco, nel Mezzanino.
Il bookshop troverà spazio nell’attuale tesoreria nel cortile della Dogana e sarà collegato alla nuova caffetteria: lo spazio diventerà come un grande foyer che conterrà in futuro anche una scala che condurrà al teatro romano, gli spazi archeologici recentemente riaperti al pubblico che al momento hanno la via di accesso in via dei Gondi. L’intento è quello di fare un bando unico per la gestione di bookshop e caffetteria (entrambi due novità per il museo di Palazzo Vecchio) e di aprirli entro la prossima estate. Palazzo Vecchio, quindi, che già con la riapertura delle quattro porte e l’eliminazione dei metal detector ha cambiato fisionomia e si è riavvicinato alla città, diventerà una nuova ‘piazza’ di Firenze dove passeggiare, comprare un libro oppure sedersi per un caffè, e poi proseguire per la visita nelle sale museali o negli uffici amministrativi.
Per quanto riguarda la sala Marzocco, nella parte tra la donazione Loeser e gli spazi del Museo dei Ragazzi, questa verrà recuperata e diventerà la nuova via di accesso al ‘Palazzo dei Priori’, il nucleo arnolfiano del Palazzo, in un percorso di redistribuzione degli spazi del percorso di visita della parte medievale del museo.
Il piano unitario di valorizzazione si concluderà entro il 2014 e prevede, tra l’altro, il consistente aumento della superficie museale (che passerà dagli attuali 3730 metri quadrati a 5662) e la creazione di un lungo e ininterrotto percorso che dal Teatro romano conduca fino alla Torre di Arnolfo. In questo progetto rientra quindi anche il trasferimento dell’anagrafe, nei cui ex uffici verrà creato un asilo nido. (edl)


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