“Dopo gli annunci e gli slanci post elettorali del sindaco Renzi e del suo vice Nardella, questa amministrazione ha gettato la maschera: le facce saranno anche nuove, ma i metodi per gestire la città sono sempre gli stessi di quelle vecchie, e così ecco che rispunta la Ztl notturna dell’era Cioni. A questo punto ci domandiamo: a quando la riedizione del trenino stile Disneyland?”. Questa la dichiarazione dei consiglieri del PdL Stefano Alessandri e Marco Stella.
“La montagna ha partorito il topolino – hanno aggiunto i due esponenti del centrodestra –: il tanto parlare di far vivere la città anche di notte ha prodotto come risultato la riproposizione di un provvedimento che non risolve i problemi dei residenti e penalizza, oltretutto in un momento di grave crisi economica, le attività commerciali del centro storico”.
“Abbiamo sempre sostenuto – hanno concluso Alessandri e Stella – che non sono le auto a disturbare le notti dei residenti in centro, ma gli schiamazzi da parte degli avventori dei locali in preda all’alcol, per i quali basterebbe un normale servizio di vigilanza da parte della Polizia Municipale. Ancora una volta invece, i vigili resteranno ai confini del centro, e all’interno della Ztl regnerà il consueto caos”. (fdr)












